ANNO 16 n° 274
Incontro tra Provincia e ATC
Una riunione per accogliere le richieste del mondo venatorio umbro
24/08/2011 - 12:12

In seguito alle problematiche emerse ultimamente in merito alle difformità del calendario venatorio umbro rispetto a quelli delle altre regioni dell'Italia centrale, al fine di dare accoglimento alle richieste confermate negli anni del mondo venatorio ternano oggi messe a rischio dalle predette difformità, come segnalato agli uffici umbri competenti, questa mattina a Palazzo Gentili l’assessore alla Caccia della Provincia di Viterbo, Franco Simeone, ha incontrato i presidenti degli ATC VT1 e VT2.

Dalla riunione è emersa l’unanime volontà di porre rimedio alla situazione limite che si è venuta a creare, salvaguardando comunque le realtà territoriali degli ATC viterbesi. Nel caso permangano le predette difformità, la Provincia e gli ATC hanno concordato:

- l’accettazione da parte dei due ATC viterbesi, nei limiti e con le modalità operative previste dal D.C.R. 450/98, dei cacciatori provenienti da altre regioni che richiedono la residenza venatoria, con immediata pubblicazione dei relativi elenchi e trasmissione della relativa autorizzazione (187 cacciatori per il VT1 e 157 cacciatori per il VT2);

- la trasformazione di tutte le richieste di residenza venatoria dei cacciatori della province umbre rimaste inevase in secondi ATC, che saranno disponibili dal primo giorno utile e consentiranno l'attività venatoria dal 18 settembre 2011;

- la conferma delle limitazioni numeriche relative agli accessi giornalieri alla migratoria dei cacciatori umbri negli ATC viterbesi, come previsto dall’accordo con validità biennale sottoscritto tra le Province di Viterbo, Terni e Perugia per la stagione venatoria 2010/2011;

- l’impegno a rafforzare la collaborazione tra le appena citate Province ed i relativi ATC in merito alla tutela ambientale e faunistica.

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