ANNO 16 n° 273
Incontro degli arbitri con la Figc e i giudici sportivi
Chiarito quali sono le persone ammesse nel recinto di gioco e i documenti validi
28/10/2018 - 10:33

VITERBO - Si è svolto venerdì scorso, 26 ottobre 2018, presso la sede dell’Aia di Viterbo, il tradizionale incontro di inizio campionato tra gli arbitri viterbesi, i vertici regionali della Figc e i giudici sportivi della federazione.

A fare gli onori di casa il presidente dell’Aia di Viterbo, Luigi Gasbarri, che ha ringraziato per la presenza il consigliere regionale della Figc Renzo Lucarini e i giudici sportivi provinciali Simone Rotellini e Marco Calandrelli e quello regionale Giampaolo Pinto.

''In una recente riunione tra Aia e Figc – ha detto con soddisfazione Lucarini – abbiamo definito chiaramente chi sono le persone che possono accedere al recinto di gioco e quali documenti devono obbligatoriamente presentare. Stiamo attenti alla sicurezza e da tempo facciamo corsi alle società sportive. Il calo delle sanzioni indica che siamo sulla buona strada''.

Prezioso è stato il contributo dei giudici sportivi Pinto, Rotellini e Calandrelli, che hanno fornito molte indicazioni e consigli ai fischietti viterbesi.

''Controllate i documenti di calciatori e dirigenti con attenzione – hanno detto – constatate la chiusura dei cancelli del campo e fate accedere in panchina solo chi ha i documenti previsti. Il referto arbitrale deve essere chiaro nel contenuto e completo. Segnalate sempre a quale squadra è da addebitare il ritardo dell’inizio della gara. In caso di condotte violente, occorre descrivere l’azione e se il gesto ha prodotto dolore e ha portato alla sostituzione del calciatore colpito. Prima dell’inizio della partita – hanno concluso i giudici sportivi - dovete segnalare al dirigente della squadra di casa se lo spogliatoio dell’arbitro è sporco o la doccia è priva di acqua calda''.

Al termine della riunione il presidente Luigi Gasbarri ha consegnato ai quattro illustri ospiti una targa ricordo.

Aia, associazione italiana arbitri, sezione di Viterbo






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