

RONCIGLIONE - In occasione della “Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre” la Croce Rossa Italiana ha lanciato la campagna “Non sono un bersaglio” nata per denunciare il costante intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari nei teatri di conflitto in tutto il mondo, ma anche in “insospettabili” contesti come le città e le province italiane in cui la difesa del volontario o del personale sanitario è spesso sottovalutata o percepita come on necessaria.
“Non sono un bersaglio” è un grido, un appello di civiltà e una Campagna internazionale con un focus specifico sulla situazione nazionale, voluta dalla Croce Rossa Italiana per denunciare il costante intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari nei teatri di conflitti in tutto il mondo, ma anche in “insospettabili” contesti come le città e le provincie italiane.
Questo tipo di violenze si associa sempre a scenari “lontani”, a Paesi coinvolti da conflitti bellici o di altro tipo. La percezione europea e italiana è che siano aberrazioni che non ci riguardano. Niente di più falso. La Croce Rossa Italiana ha ritenuto sostanziale denunciare, attraverso “Non sono un bersaglio”, una realtà semisconosciuta o spesso sottovalutata che ci coinvolge “da vicino” e che riguarda anche (e non solo) i volontari CRI: quella delle violenze ai danni degli operatori e/o delle strutture sanitarie.
Sono infatti 3.000 i casi registrati in quest’ultimo anno, a fronte di solo 1.200 denunce all’Inail. Si tratta di aggressioni a medici e infermieri in ospedale, nei Pronto Soccorso e nei presidi medici assistenziali sparsi per il nostro Paese. Nonché agli operatori delle ambulanze o ai mezzi stessi; un'emergenza che va sempre più assumendo i colori di un emergenza nazionale.
Per questo, il Comitato della Croce Rossa di Ronciglione aderendo alla campagna “Non sono un bersaglio”, ed in concomitanza della festa della donna 2019 ha organizzato una serie di incontri in collaborazione con la asd Wt Action ed il maestro di arti marziali e difesa personale Valerio Burgio (istruttore Fiwuk CONI):
Sabato 9 marzo ore 15,00 Sala del Collegio Comune di Ronciglione Corso riservato agli operatori della Croce Rosa con l'obiettivo di integrare nelle proprie routine, procedure e comportamenti utili a prevenire o gestire situazioni di rischio o di aggressione a danno degli operatori.
Sabato 16 marzo ore 16,00 Sala del Collegio Comune di Ronciglione
Incontro aperto al pubblico dal titolo “Prima di usare le mani usa la testa”, un seminario teoricopratico su l'importanza della prevenzione nella difesa personale Femminile. L'incontro ha l'obiettivo di fornire quei metodi di comportamento anti aggressione e antistupro semplici e immediatamente applicabili al fine di riconoscere e gestire situazioni ad alto rischio.
Sabato 23 marzso ore 15,00 Sala del Collegio Comune di Ronciglione la serie di incontri si concluderà con un Corso pratico di Difesa Personale femminile tenuto dal maestro di arti marziali e difesa personale Valerio Burgio (istruttore Fiwuk CONI) con l'obiettivo di fornire ai partecipanti le nozioni base ed i rudimenti della difesa personale in linea con i temi affrontati durante il seminario della settimana prima.
Per informazioni Comitato Croce Rossa Ronciglione e Sutri 3485758423 e Scuola Difesa Personale 3661444381.