

VITERBO - Negli ultimi quattro anni, nel Lazio, gli infortuni denunciati e indennizzati dall'Inail risultano complessivamente in calo (rispettivamente -5,4% e -7,4% rispetto al 2007), così come sono diminuiti gli infortuni mortali denunciati e indennizzati (-7,4% e -6%). Nel Viterbese, però, se calano gli infortuni denunciati (-12%), aumentano quelli mortali con 9 casi. Sono alcuni dei dati più significativi emersi dal ''Rapporto Ambiente e sicurezza Unindustria-Inail'', presentato nella sede di Unindustria.
Dall'analisi, svolta su un campione di 285 aziende e 66 scuole della regione, è emerso inoltre che gli infortuni denunciati e indennizzati nelle cinque province del Lazio sono tendenzialmente in calo negli ultimi anni, anche se con intensità diverse da una provincia all'altra. La provincia con più infortuni denunciati nel 2010 è Roma (39.427, il 2,1% in meno rispetto al 2007), seguita da Frosinone (3.949, -18,6% rispetto al 2007), Latina (3.514, -19,1%), Viterbo (1.896, -12%) e Rieti (1.235, -4,1%).
Per quanto riguarda infine gli infortuni mortali denunciati, sono anch'essi in diminuzione, ad eccezione della provincia di Viterbo, dove negli ultimi quattro anni si è avuto un andamento abbastanza altalenante, e il valore del 2010 è in aumento sia rispetto al 2007 che al 2009.
Questi i dati: nella provincia di Roma, nel 2010, si sono registrati 51 infortuni mortali denunciati, nella provincia di Frosinone 14, in quella di Latina 12, nella provincia di Viterbo 9 ed in quella di Rieti 1.