

Secondo quanto accertato dai carabinieri e dagli ispettori del lavoro, il giovane, titolare della ditta edile che porta il suo nome, stava lavorando con alcuni operai alla ristrutturazione di una palazzina nel centro storico del paese.
Pochi minuti prima della pausa pranzo, ha ceduto il solaio su cui stava lavorando, facendo precipitare insieme ai detriti sul pavimento del piano inferiore. Un volo di circa tre metri che gli è stato fatale.