


VITERBO - Disabile sfollato insieme ai suoi due figli a causa di un incendio: Ater e Comune al lavoro per consentire alla famiglia di rientrare presto nell'abitazione.
''Ieri ho ricevuto una telefonata dall’Ater - racconta il diretto interessato -. Una responsabile, la dottoressa Puggioni, mi ha riferito che in mattinata avevano già eseguito un sopralluogo per accertarsi dei danni riportati dall’immobile e per capire come intervenire. Entro pochi giorni, mi è stato assicurato, partiranno i lavori per rifare l’impianto elettrico e ritinteggiare le mura. A quel punto potrò tornare a casa. Ringrazio tutti per il riscontro immediato''.
Nel frattempo l’uomo è ospitato presso l’abitazione della compagna.

È successo tutto venerdì sera, intorno alle 18,30 in un appartamento delle case popolari di via Cacciabella nel quartiere Salamaro, dove l’uomo 60 anni, risiede insieme ai due figli. ''Eravamo appena usciti per fare un pochino di spesa nel supermercato qui vicino quando siamo tornati c’era fumo dappertutto e i vigili del fuoco stavano entrando nella mia casa''.
I pompieri appena arrivati sul posto hanno domato le fiamme che si erano sviluppate forse a causa di un cortocircuito partito nel ripostiglio sottostante l’abitazione, purtroppo l’appartamento a causa del denso fumo che lo ha invaso è stato dichiarato inagibile dai pompieri, sul posto anche una pattuglia della polizia locale che ha immediatamente avvisato il servizio di assistenza sociale.

''Ci siamo mossi immediatamente - afferma l’assessore ai Servizi sociali Sberna – aspettiamo che l’Ater intervenga, nel frattempo continuiamo a seguire il caso. Per qualsiasi necessità siamo pronti a intervenire''.