


TARQUINIA – Un incendio di vaste proporzioni ha interessato l’area compresa tra Tarquinia e Tuscania, richiedendo per diverse ore l’intervento di numerosi operatori e mezzi di soccorso.
Il rogo si è sviluppato lungo la strada Dogana, nel territorio tra i due comuni della provincia di Viterbo, dove le squadre impegnate hanno lavorato a lungo per circoscrivere le fiamme e impedire l’estensione dell’incendio.
Il coordinamento delle operazioni è stato affidato alla sala operativa regionale, che ha attivato diverse unità della Protezione Civile per supportare le attività di emergenza.
Sul fronte dell’incendio sono intervenuti i volontari dell’Aeopc Tarquinia con tre squadre, affiancati da due squadre dell’Aeopc Tuscania e da una squadra della Protezione Civile di Montalto di Castro. Gli operatori hanno collaborato con i Vigili del Fuoco e con i Carabinieri Forestali nelle operazioni di spegnimento e bonifica dell’area.
Un apporto determinante è arrivato anche dall’autobotte dell’Aeopc Tarquinia, con una capacità di 10mila litri d’acqua, utilizzata per assicurare continuità ai rifornimenti necessari alle squadre impegnate sul campo.
Il mezzo si è rivelato particolarmente utile nelle zone più difficili da raggiungere, dove la mancanza di punti di approvvigionamento idrico avrebbe potuto rendere più complesse le operazioni.
L’intervento è andato avanti per molte ore, con i soccorritori impegnati nel controllo del fronte di fuoco, nella limitazione della propagazione delle fiamme e nella successiva messa in sicurezza della zona colpita.