

VITERBO - Che quella appena trascorsa sia stata una stagione particolarmente complicata per la Tuscia sul fronte degli incendi boschivi lo si era intuito dal numero e dalla frequenza dei roghi registrati questa estate.
La conferma ora arriva anche dall'Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) che la scorsa settimana ha reso noti i numeri. E' stato pubblicato infatti lo studio “Ecosistemi terrestri ed incendi boschivi in Italia – Stagione 2024”

Dal 15 giugno al 15 settembre del 2024 sono stati 92 gli ettari di superfici boscose bruciate nella provincia di Viterbo. Un dato che colloca la Tuscia alla 26esima posizione in Italia per superficie divorata dagli incendi.
A livello nazionale è la Sicilia la regione con la maggior superficie percorsa da incendi sia come area totale, con 15.076 ettari, che come area a copertura esclusivamente forestale, con 2.178 ettari, seguita da Calabria con 1.808 di territorio forestale bruciato e dalla Sardegna con 1.691. Il Lazio è quinto con 861 ettari di bosco.
A Viterbo, come detto, sono 92 gli ettari di superfici divorate dal fuoco di cui 88 di latifoglie decidue.
Nel Lazio però, c'è chi sta peggio. Davanti a Viterbo, infatti, si piazzano Latina con 274 ettari, Frosinone con 266 e Roma con 201.