ANNO 16 n° 273
Incendi all'ex Andosilla: sfilano in aula i testimoni
Entra nel vivo il processo al presunto piromane. I fatti risalgono al 2019
08/05/2022 - 16:33

di Andrea Stefano Marini Balestra

VITERBO - In settimana davanti al Giudice dr. Cappelli del Tribunale di Viterbo è proseguito un processo a carico di un imputato accusato di incendio doloso per i fatti che interessarono l’ex Ospedale Andosilla di Civita Castellana nella primavera del 2019.

Nel mese di maggio 2019 si verificarono nell’antica storica struttura ospedaliera una serie di incendi che si svilupparono a più riprese e per vari giorni senza che se ne fosse accertata la causa. Il complesso ospedaliero, in quegli anni, era diventato rifugio per senzatetto che ne avevano fatto luogo di residenza ammassando masserizie, bombole di gas, rifiuti e quant’altro facilmente infiammabile.

Intervennero i vigili del fuoco che in un’occasione fermarono due soggetti come sospettati di aver provocato l’incendio.

In aula è stato ascoltato come teste un carabiniere intervenuto che non ha saputo spiegare al giudice il perché proprio la persona dell’imputato sia stato identificato come piromane.

Un altro teste ha narrato che un rumeno ubriaco aveva, in un alterco con un’altra persona, accusato quest’ultima dell’incendio della notte precedente, senza però essere stato in grado di aver potuto identificarla.

Anche altri testi non hanno confermato se l’attuale imputato sia stato l’effettivo piromane, quindi il processo, per ascoltare il comandante dei carabinieri che lo denunciò, è rinviato al mese di dicembre prossimo.






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