

Si inaugura il 22 luglio alle 18 la personale di pittura del maestro Giuseppe Rossi presso la galleria “Il Putto” di Soriano nel Cimino, la mostra rimarrà aperta sino al 15 di agosto .
Il pittore sempre preso dal periodo “ Dendronaturalistico” e cioè l’osservazione della pianta con particolare attenzione ai castagni e olivi del nostro territorio, studia e affonda lo sguardo al di dentro dei spacchi, dei squarci, che le piante secolari come segno del tempo portano su di esse.
La trasposizione sulla tela tra colori caldi e freddi, con colpi di luce che escono dai bui delle ombre, regalano suggestioni e emozioni, come inquietudini e attrazione di quel buio interno, introspettivo, o rilassamento per quei gialli che sfumano in celesti e bianchi.
Sono quadri che catturano l’attenzione alla ricerca di qualcosa che non c’è ma si vede, e allora è la mente che fa apparire forme umane o zoomorfe .E’ forse la citazione di Citto Maselli (regista) che definisce in poche parole l’arte del Rossi “ La straordinaria magica rupestre e insieme vegetale visione in un’accanita elaborazione tecnica che diventa stile” .
Il Rossi terminata questa mostra si trasferisce ad Arco di Trento per un'altra personale in via Segantini 81, dal 20 agosto al 2 settembre, portando un pezzo del nostro territorio e della nostra cultura in quel paese che diede i natali al più grande maestro che fu Giovanni Segantini.