ANNO 16 n° 274
Inaugurata 'Energie vitali e sintesi dinamiche' di Achille Quadrini
La mostra sarą visibile fino al 31 maggio a palazzo degli Alessandri
18/05/2011 - 14:33

E’ stata inaugurata questo pomeriggio la seconda mostra del ciclo espositivo di Palazzo degli Alessandri, organizzata dal giornalista Alfio Borghese in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Viterbo.

“Energie Vitali e sintesi dinamiche 2”, dell’artista Achille Quadrini, propone una vasta collezione di opere in formato 100x100 realizzate con disparati oggetti, semplici se visti singolarmente ma che assumono un sorprendente impatto visivo ed emozionale se assemblati sulla tela.

Tecniche innovative che vedono protagonisti delle opere tappi di bottiglie in plastica e metallo di svariate marche, grattugie e composizioni con materiali spesso riciclati. Opere che rappresentano panoramiche di tetti, case e palazzi, immagini che, come annuncia il titolo della mostra, raccontano “energie vitali”.

Quadrini riesce a catapultare il fruitore dalla visione ludica, fatta di costruzioni lego e dadi alla realtà moderne e urbane grazie a tele monocromatiche sulle quali sono sapientemente disposte delle piccole lamine metalliche volte a simboleggiare skyline metropolitani.

L’esposizione, ad ingresso gratuito sarà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. La chiusura della mostra è prevista per il 31 maggio.

Alessandra Pinna

 

Note biografiche

Achille Quadrini nasce a Frosinone dove vive e lavora. Personalità eclettica si interessa anche di scultura, fotografia e restauro.

L’artista proviene da un fermento di esposizioni nazionali ed estere, tra le quali le mostre di Capri, Porto Sant’Elpidio , Praga, Frosinone, Roma.

Nelle parole di Fabrizio Romiti «Dalla sua produzione, che spazia dal figurativo alle atmosfere quasi metafisiche dei suoi paesaggi, il Maestro ha selezionato alcune preziose opere che esporrà nel locale di Via del Vantaggio... un appuntamento imperdibile rivolto ad appagare contemporaneamente le esigenze di corpo e spirito»

Nelle parole di Elisa Quadrini «Il percorso espositivo favorisce una visuale a tutto tondo, un’indagine introduttiva sul paesaggio contemporaneo - fruibile in angolazioni ed estensioni differenti - che è divenuta espressione di un complesso di opere di metodo geografico - tematico: quelle a tema esplicativo, rasserenante che raccontano i profili delle metropoli internazionali, quelle che sorgono come risposta agli interrogativi sulle sorti del sistema terra e quelle di sintesi, sia tematica che segnica, caratterizzate dalla scomposizione della materia e delle superfici terrestri. Sembrano sovrapporsi, o emergere dalle tele dell’artista due livelli di conoscenza, uno oggettivo e coordinato fisicamente, geograficamente, l’altro appartenente al substrato della coscienza umana: quella dell’artista che scompone, analizza e ricrea seguendo i dettami della propria esistenziale creatività.

Pitture-oggetto generate dall’utilizzo di materiali carichi di un’espressività primaria -come legno e metallo - rivelatori di istantaneità sensoriale, lontani dai mezzi espressivi tradizionali. »« L’operato dell’artista viaggia in stretto rapporto con l’ecosistema, riappropriandosi di valori essenziali come il senso della terra, della natura, dell'energia pura, della storia dell'uomo, rivisitati in chiave ludica proprio in virtù dell’oggetto scelto, che dal riciclo trae la propria dimensione energetica: sfere, triangoli, quadrati come sunti di vita in pannelli geometrici. »

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