

La vita di Manlio Gelsomini in un libro del giornalista Valerio Piccioni. A ridosso del settantesimo anniversario della strage delle fosse Ardeatine, la sezione Anpi “Delio Ricci” presenta il libro “Manlio Gelsomini, campione partigiano” (edito dal gruppo Abele) sabato 22 marzo nella sala conferenze della biblioteca comunale. Velocissima la vita di Manlio Gelsomini (7 novembre 1907 - 24 marzo 1944), dall’atletica alla Resistenza. I cento metri, i titoli regionali, la nazionale, il rugby; e poi la laurea in Medicina e la professione, i successi, la vita che gira a mille. Ma a un certo punto Manlio Gelsomini sterza, va da un’altra parte: l’8 Settembre lui è sulle barricate contro i nazisti e i fascisti. Da allora nulla sarà come prima. Fino all’epilogo, quel maledetto 24 marzo, alle fosse Ardeatine. Una narrazione densa, in cui si rincorrono passato e presente, ricordi e vita reale, ricostruzioni storiche e ipotesi. Il percorso personale e politico di un giovane, un professionista colto, altruista e atletico che, come altri della sua generazione, la vita, le circostanze e gli ideali trasformarono, suo malgrado, in un eroe, Medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Il dibattito sarà coordinato da Alessandra Di Tommaso, presidente della sezione, e Vincenzo Frallicciardi – del direttivo – ne discuterà con l’autore.