

di Stefano Marini Balestra
CIVITA CASTELLANA - E’ quanto risultato ieri in Tribunale davanti al giudice monocratico dr.Autizi chiamato a giudicare di fatti iniziati nell’agosto 2015, poi. anche con l’ultimo seguito di domenica scorsa, che hanno dato inizio ad un processo per minaccia aggravata e lesioni a carico di un iroso civitonico vicino di casa delle parti offese.
Sarebbe accaduto che in una serata di agosto di sei anni fa, l’Imputato difeso dall’avv. Alberto Parroccini, ebbe a reagire in modo violento ed arrogante nei confronti della vicina di casa settantenne (costituita parte civile difesa dall’avv. Valerio Panichelli) che aveva osato lamentarsi del fumo e dalle esalazioni “profumate” di salsiccia provenienti dalla sua contigua abitazione. Ne scaturì un’aggressione solo sedata dall’arrivo dei Carabinieri. Costoro, nella loro relazione di servizio, annotarono quanto loro riferito dai presenti e cioè anche di varie minacce di morte indirizzate ai denuncianti.
Ma, dopo anni, ancora cova la ruggine tra le famiglie.
Domenica scorsa, l’imputato, in previsione della citazione in Tribunale, avrebbe di nuovo terrorizzato i vicini lanciando verso di loro petardi. Non sembra l’imputato pentito, anzi.
Nel proseguo del processo, fissato al 20 maggio, una sfilata di testi potrà chiarire i contorni dei fatti ed offrire al giudice materiale per decidere.