

VITERBO - Sabato 1° aprile alle ore 17.30 lo Spazio Pensilina in piazza Martiri d'Ungheria (Sacrario) ospiterà la presentazione della silloge ''In terza persona'' di Maria Teresa Muratore, edita da Augh! Edizioni. Dialogherà con l'autrice Valentina Berneschi.
Come scrive Vincenza Fava nella prefazione, i versi che compongono ''In terza persona'' sono colmi di vita vissuta, restituendo lo sguardo e il cuore di un'osservatrice sensibile come Maria Teresa Muratore. L'io poetico è affidato al fluire del tempo, alla terra, a un'umanità che fluisce insieme al fluire delle stagioni, verso un destino comune.
L'autrice prende per mano il lettore e lo conduce attraverso un viaggio fatto di visioni impressionistiche, tra i meandri di una realtà cangiante, costantemente modulata dagli occhi e dal cuore di chi legge.
Maria Teresa Muratore è nata nel 1955 a Viterbo, dove vive. Nel 1978 ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche all'Università di Pisa e nel 1982 ha ottenuto la specializzazione in Patologia Generale all'Università ''La Sapienza'' di Roma. Ha lavorato nella sua città dal 1979 al 1980 per l'Amministrazione Provinciale e dal 1980 fino ai primi mesi del 2017 presso il Laboratorio Analisi dell'Ospedale Belcolle. Nell'ambito poetico ha ricevuto diversi riconoscimenti: secondo Premio Claudia Fioroni, primo Premio Speciale ''Le Rosse Pergamene'', terzo Premio ''Mercede Mundula'', Premio Speciale ''Sant'Andrea'' per l'Unità d'Italia.
Per Alter Ego ha pubblicato ''Scartini d'amore'' (2013) e ''Astrazioni dal quotidiano'' (2016). Con la silloge inedita ''In terza persona'' ha vinto la XXXI edizione (2015) del Premio Internazionale ''Letteratura, poesia, narrativa, saggistica'' organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Napoli e dalla rivista Nuove Lettere.