ANNO 16 n° 273
In tanti alla Quercia per ricordare Gigi Proietti e il regista Capitani
Presente anche il cast di attori del ''Maresciallo Rocca''. Arena con la fascia tricolore. Il tenente Iannaccone: ''Quelle serate a raccontarci barzellette''
09/11/2020 - 16:51

di Massimiliano Vismara.

VITERBO -  Erano in tantissimi questa mattina alle 12 nella basilica della quercia per ricordare Gigi Proietti e il suo amico regista Giorgio Capitani, la messa officiata da parroco della basilica don Massimiliano Balsi ha attirato numerosi amici dei due artisti che in questo caso non erano legati solamente dalla profonda amicizia ma anche dalla fortunata serie televisiva girata interamente a Viterbo e che vedeva un Proietti magistralmente diretto da capitani interpretare un maresciallo dell' arma dal volto umano.

Dal 1996 al 2005 nel corso di cinque stagioni Rocca risolse telesivamente numerosi delitti che avevano come scenario la città dei Papi, facendo così entrare in tutte le case degli italiani le bellissime immagini di Viterbo.

Questa mattina il cast si è riunito un altra volta per salutare le due colonne della serie, c'erano tutti: Angelo Sorino che nella serie interpretava Giacomo  il figlio maggiore di Rocca, Massimiliano Virgili, Paolo Gasperini e Massimiliano Pazzaglia che interpretavano rispettivamente i colleghi di Rocca, Russo, Banti e Alfano.

Non è mancata neanche una commossa Veronica Pivetti che nella serie vestiva i panni, prima della fidanzata e poi della seconda moglie del carabiniere detective.

Momenti commozione durante la cerimonia quando il tenente dell'Arma Maurizio Iannaccone ha ricordato Proietti e Capitani e l'amicizia nata sul set e che li legava.

''Ricordo bellissime serate passate a raccontarci le barzellette - ha detto Iannaccone - e ricordo anche che Giorgio ci esortava a ritirarci perché era tardi, due grandi amici che non dimenticherò mai''.

Presenti alla celebrazione nata dall'idea della moglie di Capitani, Simona  Taraglia anche il sindaco Giovanni Arena, gli assessori Marco de Carolis e Alessia Mancini e naturalmente anche il comandante provinciale dei Carabinieri Andrea Antonazzo.






Facebook Twitter Rss