

VITERBO - Ci voleva Caronte – o come cavolo si chiama questo fronte caldo – per far squagliare la crisi in Provincia. Tutto risolto, allora? Quasi. Perché la soluzione dell’inghippo ha presentato un ultimo ostacolo dietro la curva finale. Un colpo di scena, se vogliamo, vista la statura, non solo fisica, di chi ce lo ha offerto. Trattasi di Piero Camilli, uno degli assessori designati dal presidente Meroi per occupare le due caselle nella nuova Giunta riservate a Fratelli d’Italia (l’altro è Antonio Fracassini, che torna così ad un ruolo di primissimo piano). Bene, Camilli ci ha ripensato.