ANNO 16 n° 275
In piazza contro la Buona scuola
Corteo degli studenti superiori stamani per le vie del centro storico
Poi i rappresentanti sono stati ricevuti in Provincia dal presidente Mazzola
18/12/2015 - 11:43

di Leonardo Morucci

VITERBO - Megafoni, striscioni e tanta voglia di farsi sentire. E' questo il clima in cui si sono ritrovati questa mattina gli studenti di tutte le scuole superiori di Viterbo, per dare vita ad un energico corteo di protesta. Il motivo? La cosiddetta ''La buona scuola'', la riforma approvata la scorsa primavera dal Parlamento. 

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Gli studenti, appartenenti agli istituti superiori Itis, Ragioneria, Santa Rosa e Buratti e altri istituti provenienti anche dalla provincia, si sono dati appuntamento alle 9 a piazza del Teatro. Di lì, intonando cori e urla di protesta, si sono diretti verso piazza del Comune, facendo una lunga sosta a piazza delle Erbe. Il corteo, composto da alcune centianaia, ha voluto manifestare quelli che secondo loro, sono diritti imprescindibili per gli studenti.

Molti, hanno sostenuto la loro indignazione per l’accentramento del potere decisionale da parte dei dirigenti scolastici. Altri hanno protestato soprattutto per il diritto all’assemblea, a volte, non sempre rispettato.

Ecco dunque come il Corso è stato animato da adolescenti imbestialiti, che oltre ai megafoni, hanno deciso di farsi accompagnare da una jeep con sopra delle casse stereo. Dunque un gran frastuono tra musica, urla e cori. Il motto più cantato è stato ‘’ siamo tutti quanti studenti’', come a voler rivendicare appunto, l'uguaglianza di tutti fronte al diritto allo studio. Bersagliatissimo anche il presidente del consiglio.

Situazione comunque sempre sotto controllo da parte delle forze dell’ordine, presenti per garantire che tutto si svolgesse senza problemi. I rappresentanti degli studenti sono stati poi ricevuti in Provincia, il sala consigliare, dal presidente Mauro Mazzola.

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