ANNO 16 n° 274
In permesso dai domiciliari, va a Viterbo per litigare con la ex
11/11/2017 - 06:51

VITERBO – Era ai domiciliari a Roma per scontare una condanna a 3 anni di reclusione per aver colpito e ferito gravemente un uomo al collo con una bottiglia di birra durante una rissa al Country Bar nel settembre dello scorso anno.

Giovedì un permesso speciale per accompagnare il padre malato al Policlinico Umberto I ad una visita specialistica, poi la fuga. Nemmeno troppo rocambolesca. Marco Marcelli – nome ormai tristemente noto alle autorità – prende con tranquillità il primo treno per Viterbo e arriva nella Tuscia nel pomeriggio.

Quindi l’incontro con la ex, condannata – seppur in forma più lieve - anche lei nel precedente processo per lesioni durante la rissa al bar di Porta Romana. Subito gli animi si scaldano, tanto da destare l’attenzione dei passanti e dei presenti, che si vedono costretti a chiamare l’aiuto delle forze dell’ordine.

Immediatamente giunte sul posto, scattano per Marcelli le manette: su di lui l’accusa di evasione. Il permesso a firma della Procura viterbese riguardava, infatti, solamente il viaggio dalla casa romana, in cui l’uomo deve scontare i domiciliari, fino all’ospedale universitario e viceversa. Non contemplava in alcun modo trasferte viterbesi.

Processato per direttissima ieri di fronte al giudice monocratico Silvia Mattei, ne è stato convalidato l’arresto. Fortunatamente per lui, nessun aggravamento della misura cautelare, come si sarebbe potuto pensare. Rimarrà ai domiciliari.






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