ANNO 16 n° 274
In memoria dei 14 viterbesi morti nelle Foibe
Questa mattina la conferenza in comune per la Giornata del Ricordo
09/02/2017 - 13:46

VITERBO - (d.s.) Una giornata per non dimenticare le vittime italiane e viterbesi delle Foibe, ma non solo un modo per non dimenticare un pezzo importante della nostra storia e della nostra identità che viene ancora oggi minata da chi nega questa verità ormai accertata. Questo il messaggio lanciato oggi dal comitato 10 febbraio di Viterbo alla conferenza stampa per le manifestazioni nel giorno della memoria tenutasi questa mattina nella sala Consiliare di Palazzo dei Priori.

Alla conferenza hanno preso parte l'assessore Giacomo Barelli, l'assessore Antonio Delli Iaconi, Marco Ciorba presidente del consiglio comunale di Viterbo, il presidente dell'associazione 10 febbraio Maurizio Federici, il direttore provinciale Silvano Olmi e il generale Antonio Lauriccia, nato a Fiume, testimone di quegli anni e di quelle vicende che lo hanno coinvolto personalmente insieme alla sua famiglia. Alla conferenza è stato espresso rammarico per le voci secondo cui molte cariche dello Stato non presenzieranno le manifestazioni nel giorno della memoria, a cominciare dal Capo dello Stato che ha fatto sapere che non sarà presente agli incontri.

Maurizio Federici, inoltre, ha precisato che: ''incredibile che oggi ci siano ancora persone che negano l'uccisione degli italiani nelle Foibe e come associazione perseguiremo legalmente chi ancora nega pubblicamente questa verità sancita anche da una legge dello Stato''. Toccante il ricordo del generale Lauticcia che rileggendo le parole del libro ''l'esodo'' non ha saputo trattenere le lacrime ricordando il duro è difficile passato che è toccato a tutti i profughi, come lui che dall'Istria vennero in Italia e furono trattati da stranieri dai loro stessi connazionali. Dunque un ricordo importante per tutti noi e per Viterbo che in quelle fosse perse 14 dei suoi figli, infine è stato ricordato l'appuntamento per domenica mattina alle 10:30 in piazza del Teatro da dove partirà il corteo della memoria che raggiungerà Valle Faul, dove sono previste manifestazioni per non dimenticare.






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