

ORTE – E’ stato beccato al casello di Orte mentre viaggiava in macchina in compagnia di 3500 dosi di hashish già impacchettate e pronte alla vendita, S.L. patteggia a un anno di reclusione e 3 mila euro di multa.
Il 40enne, in manette dallo scorso 12 settembre e recluso agli arresti domiciliari, ieri si è presentato davanti al tribunale viterbese per rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ma non solo, a gravare su di lui, anche l’accusa di coltivazione di hashish. Dopo l’arresto e la successiva ispezione all’interno del suo appartamento di Terni, infatti, gli sono stati trovati numerosissimi semi da piantare e far crescere.
Ieri, la pena per patteggiamento: un anno di reclusione e 3 mila euro di multa con sospensione della condanna. Il giudice ha infatti stabilito l’immediata liberazione dell’uomo e la distruzione di tutte le sostanze illecite ritrovate dai Carabinieri nella sua auto e la restituzione al legittimo proprietario dei 24 mila semi rinvenuti nella sua abitazione.
Una decisione che fa gioire in aula l’ormai ex l’imputato, senza mezzi filtri e termini: ''Capirai. So libero e me ridanno la roba mia. Grazie giudice’’.