ANNO 16 n° 274
In fuga da posto di blocco. La polizia spara e uccide ventiseienne
21/06/2012 - 13:15

GROSSETO - Un albanese di 26 anni è morto raggiunto da un colpo d'arma da fuoco esploso da un agente di polizia nel corso di un servizio antidroga, la notte scorsa, lungo la strada che conduce da Grosseto a Siena. Secondo una prima ricostruzione l'uomo ha cercato di sottrarsi al controllo e per fermarlo sono stati esplosi anche colpi in aria.

L'uomo era a bordo di un'auto con un'altra persona che è stata arrestata: in auto avevano droga. Sempre secondo le prime informazioni la loro auto era in coda al posto di blocco della polizia dietro ad altre che erano state fermate nella zona di Casal di Pari, tra Grosseto e Siena. Per sottrarsi al controllo i due avrebbero sterzato bruscamente per tentare di fuggire. Non è ancora chiara la dinamica di quanto accaduto subito dopo, ma gli agenti hanno cercato di fermare l'auto sparando in aria. Il ventiseienne è stato raggiunto da un proiettile al torace e trasportato subito all'ospedale di Grosseto dove è morto poco dopo.

L'auto a bordo della quale si trovava il ventiseienne albanese ucciso dopo aver provato la fuga ad un posto di blocco tra Grosseto e Siena ha tentato di investire gli agenti addetti al controllo. L'auto, secondo quanto appreso, con una brusca sterzata, è uscita dalla fila delle vetture che dovevano essere controllate per tentare di allontanarsi. Gli agenti sono riusciti ad evitare di essere travolti ed hanno tentato di fermarlo sparando in aria. Nella vettura c'erano circa 10 chili di droga.

(Corriere.it)






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