

In fuga da un posto di blocco si schiantano contro un tir: sono morti così, in serata, quattro pregiudicati milanesi, G.G., 28 anni, G.M., 55, S.M., 34 e P.G., 31. L'incidente mortale si è verificato attorno alle 21 sulla statale 9 via Emilia all'altezza del chilometro 306, nel centro abitato di Tavazzano con Villavesco. I quattro stavano viaggiando ad alta velocità a bordo di una vecchia Audi A6 station wagon di colore blu verso Lodi, provenienti dal milanese, quando sulla loro strada hanno trovato un posto di controllo della polizia locale del Consorzio Nord Lodigiano.
Un agente ha intimato l'alt ma il conducente dell'Audi ha accelerato, rischiando di travolgere i vigili e improvvisamente si è spostato sulla corsia opposta per sorpassare un'auto che procedeva regolarmente, fino a scontrarsi frontalmente con un autoarticolato Volvo 460 con targa lituana, carico di yogurt. La vettura è stata trascinata dal tir per oltre una cinquantina di metri, rimanendo incastrata sotto la motrice. Si ritiene che conducente e passeggeri dell'auto siano morti sul colpo.
Feriti anche il conducente dell'autoarticolato e il passeggero, due lituani di 31 e 56 anni, trovati dai soccorritori del 118 di Lodi coscienti, anche se visibilmente sotto shock e trasportati subito all'ospedale Maggiore di Lodi, dove per il conducente sono state disposte anche analisi per l'eventuale assunzione di alcol o sostanze, come è prassi. Difficoltosa l'estrazione delle salme, che ha richiesto un lungo lavoro da parte dei vigili del fuoco, arrivati da Lodi e da Sant'Angelo Lodigiano. Dapprima sono stati estratti i corpi degli occupanti dei sedili posteriori ed è stato necessario tagliare le lamiere per ultimare il recupero delle vittime.
Dopo il nulla osta da parte del pm di turno Delia Anibaldi, i corpi sono stati portati nella camera mortuaria dell'ospedale di Lodi, a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'autoarticolato e quanto rimaneva dell'auto, completamente disintegrata dallo schienale dei sedili anteriori in avanti, è sotto sequestro. A occuparsi dei rilievi e delle indagini i carabinieri di Lodi.
La via Emilia è rimasta chiusa fino a dopo la mezzanotte; sul posto anche la protezione civile e il sindaco di Tavazzano Giuseppe Russo, oltre a tecnici dell'Anas. Una prima ipotesi delle forze dell'ordine fa ritenere che la vettura, che risulta venduta da una concessionaria di Milano, possa essere rubata, ma ancora non è stata accertata. Finora si ignorano le motivazioni della fuga. Saranno probabilmente disposti anche esami tossicologici sulle salme. La polizia locale non ha avuto nemmeno il tempo di avviare l'inseguimento; lo schianto è avvenuto a circa un chilometro e mezzo dal posto di controllo.
(Ansa)