ANNO 16 n° 272
''In corso gli atti di proroga dei contratti in scadenza maggio-agosto''
L'Asl di Viterbo replica alla Cisl Fp
01/06/2022 - 21:43

VITERBO - ''Ciò che sta succedendo alla Asl di Viterbo è qualcosa di incomprensibile e inaccettabile: 43 infermieri e 15 Oss rimarranno senza lavoro, 3 sono già stati mandati a casa e altri con scadenze entro agosto 2022, perché l’azienda ha deciso di non rispettare gli accordi sottoscritti in Regione e l’amministrazione regionale resta in silenzio. Il risultato è un tradimento bello e buono ai danni di 58 lavoratori precari, ma anche il rischio di far collassare i servizi alla salute, visti i buchi di organico che da anni caratterizzano la Asl di Viterbo e tutto il Ssr”.

Questa la denuncia di Stefania Gunnella, segretario generale della Cisl Fp Viterbo, che prepara la battaglia. Il segretario esprime “grande preoccupazione per il futuro di persone che hanno garantito con impegno e sacrificio la tenuta dei percorsi di cura e assistenza in pandemia e che ora si vedono messe alla porta, in barba al piano di rafforzamento del Ssr definito dalla Regione Lazio, responsabile del funzionamento del sistema di salute, e dai sindacati. Dopo anni di commissariamento e piani di rientro, la Asl di Viterbo si trova con una carenza di personale enorme, che solo tra professioni sanitarie e Oss stimiamo in almeno 300 unità. E’ impensabile che invece di assumere, l’azienda pensi bene di tagliare. Noi non ci staremo”.

La replica dell'Asl non si è fatta attendere:

''Con riferimento alla nota inviata in data odierna agli organi di stampa da parte della Cisl Fp Viterbo, al fine di rassicurare l'organizzazione sindacale, ma soprattutto i professionisti interessati, la Asl di Viterbo comunica che sono in corso, in queste ore, gli atti di proroga di tutti i contratti a tempo determinato con scadenza nel periodo maggio – agosto 2022.

Considerato il rapporto di confronto continuo e di collaborazione fattiva che la Asl, tradizionalmente, ha alimentato negli anni con le organizzazioni sindacali, si auspica che analoghe discussioni su temi così importanti continuino a svolgersi presso le sedi competenti, al fine di fornire le giuste informazioni e i corretti strumenti di orientamento ai professionisti sanitari presenti in azienda''.






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