

Un momento di tenerezza affacciati al balcone di casa, poi un movimento improvviso tra le braccia del nonno e la tragedia. Una bimba di un anno e mezzo è morta dopo essere precipitata dal secondo piano di un palazzo a Civitavecchia. Era con suo nonno che la teneva tra le braccia e che ora è indagato per omicidio colposo.
Dalle prime ricostruzioni, i nonni erano andati alle 13 a prendere la nipotina all'asilo nido, distante poche decine di metri dalla loro abitazione. Poi l'uomo, che era in casa con la moglie, nel primo pomeriggio si è affacciato con la bambina alla vetrata del balcone di una palazzina in via Liguria, a Campo dell'Oro.
La bimba, che aveva un anno e cinque mesi, era stata attirata da un gattino che era sul viale e il nonno ha assecondato la piccola, che sorrideva incuriosita dall'animale. Poi un gesto improvviso: la bambina ha cercato spontaneamente di divincolarsi come se volesse raggiungere il gattino ed è scivolata dalle braccia dell'anziano facendo un volo di diversi metri. Dal balcone si sono sentite le urla dell'uomo che è corso per le scale per raggiungere la nipote in terra, in gravissime condizioni. Ma dopo la corsa all'ospedale di Civitavecchia, durante la tac, la piccola è deceduta. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di Civitavecchia che stanno tentando di ricostruire la dinamica dell'incidente. La Procura ha aperto un fascicolo sulla vicenda. E ora per il nonno, che non si dà pace, si profila l'accusa di omicidio colposo.
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