ANNO 16 n° 272
In Bcc si parla dell'Italia e del mare
Il convegno č organizzato dall'Associazione nazionale Marinai
03/10/2018 - 14:44

RONCIGLIONE - Il prossimo 5 ottobre, organizzato dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo di Ronciglione, si terrà presso la sala conferenze della locale Banca di Credito Cooperativo, sita in Via Roma 83, un incontro dal titolo “L’Italia e il mare: aspetti economici, aspetti culturali, aspetti sociali”.

Sul tema si confronteranno: Luigi Guidobono Cavalchini, già Rappresentante permanente d’Italia presso l’UE e Giuseppe De Giorgi, già Capo di Stato Maggiore della Marina Militare. A coordinare i lavori è stato chiamato Costantino Moretti, analista internazionale

L’idea di organizzare un incontro sul rapporto tra l’Italia e il mare trae origine da alcuni concetti espressi dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Moavero Milanesi, nel corso di un’intervista pubblicata sul quotidiano Avvenire lo scorso 29 luglio. Nel corso dell’intervista egli aveva testualmente affermato che: “La politica estera del governo ha un obiettivo prioritario e condiviso, portare gli occhi dell’Europa e del mondo sul Mediterraneo. Nell’ambito sia della Nato, sia dell’Ue, propugniamo una maggiore attenzione verso Sud.”, tenuto conto che: “… I partner dell’Est e del Nord hanno un’acuta sensibilità per certe iniziative russe, chiedono solidarietà: per esempio, di confermare le sanzioni a Mosca per le violazioni del diritto internazionale e dell’accordo di Minsk relativo all’Ucraina. Noi affermiamo che la medesima solidarietà, questi Paesi della Nato e dell’Ue, devono manifestarla verso le preoccupazioni degli Stati del Mediterraneo.”.

L’augurio degli organizzatori è che nel corso dell’incontro si riescano a tracciare compiutamente i motivi per i quali il Mediterraneo sia per l’Italia una regione fondamentale dal punto vista economico, culturale e sociale tanto da indurre l’attuale governo, riprendendo le parole del Ministro Moavero Milanesi, ad operare affinché gli occhi dell’Europa e del mondo siano rivolti verso il Mediterraneo.






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