

VITERBO – E’ stato sorpreso mercoledì scorso, mentre con maestria e padronanza degli attrezzi stava tentando di scassinare un’auto tra via delle Fortezze e viale Armando Diaz. Al suo interno alcuni soldi spicci e beni da rubare solo dopo aver forzati la serratura dell’auto. Peccato che, in pieno giorno, il comportamento del 39enne viterbese, già noto alle forze dell’ordine e agli ambienti giudiziari, non sia affatto passato inosservato. Colto in flagrante da passanti e residenti, è stato arrestato dai Carabinieri, immediatamente allertati.
Ieri mattina è stato processato per direttissima di fronte al tribunale viterbese. Per lui, dati gli importanti precedenti specifici e non, sono stati disposti gli arresti domiciliari: non potrà allontanarsi dall’appartamento che condivide con la moglie, fino alla prossima udienza del 18 ottobre, quando per lui inizierà un processo per tentato furto di fronte al giudice monocratico Silvia Mattei.