

VITERBO – (aml) Grande preoccupazione tra i proprietari di animali domestici dopo le segnalazioni di 'bocconi' sospetti nei giardini di piazza della Rocca e in quelli di via Carlo Cattaneo. Ad aumentare l'allerta lo sterminio di una colonia di felini avvenuta circa un mese fa nei pressi di Prato Giardino.
Difficile capire cosa possa passare nella mente di chi si macchia di tali misfatti nei confronti degli amici a quattro zampe, la cui unica colpa è quella di dare affetto in maniera incondizionata.
Forse con la creazione di apposite aree attrezzate si potrebbero limitare i rischi.
Da tempo il tema è all'attenzione del consiglio comunale, per questo abbiamo chiesto delucidazioni in merito all'assessore al Patrimonio Luisa Ciambella.
La vice sindaco, dopo aver bollato i fatti come episodi di ''inciviltà e cattiveria'' assicura: ''Ci siamo posti il problema delle aree sgambatura cani in tempi non sospetti. Abbiamo già individuato e perimetrato tre zone in città e destinato delle risorse. In tempi brevi prevediamo di attrezzarne almeno una, quella più grande e frequentata (probabilmente quella presso il parco della solidarietà a Santa Barbara), e contiamo di equipaggiare le altre due entro fine legislatura''.
Sono state previste delle risorse che però, ammette la Ciambella, sono limitate. L'assessore lancia quindi un appello a eventuali sponsor, cui si era fatto cenno durante i dibattiti in aula: ''Se qualcuno del settore volesse aiutarci per attrezzare le aree o presentare delle proposte, fornirci dei consigli noi siamo a disposizione''.