



VITERBO - Il Comune sta elaborando un nuovo regolamento per i dehors, spazi all'aperto per la somministrazione di cibi e bevande, sotto la guida dell'assessore all'urbanistica Emanuele Aronne. L'iniziativa risponde alla necessità di riorganizzare tali spazi dopo la deregolamentazione introdotta dal governo nazionale durante la pandemia da COVID-19, che mirava a sostenere le attività economiche in difficoltà a causa delle restrizioni sanitarie.
Il nuovo regolamento, prossimo all'approvazione, prevede una suddivisione del territorio comunale in diverse zone, ognuna con specifiche regole per l'installazione dei dehors.
Particolare attenzione sarà rivolta al centro storico di Viterbo, suddiviso in sei ambiti omogenei, ciascuno con criteri distinti per l'arredamento e l'ingombro degli spazi esterni.
Le piazze all'interno delle mura avranno una metratura massima dedicata ai dehors, con le seguenti disposizioni:
Piazza Giuseppe Verdi: 330 mq
Piazza della Rocca e Piazza del Gesù: 300 mq ciascuna
Piazza del Comune e Piazza della Morte: 240 mq ciascuna
Piazza San Faustino: 220mq
Piazza delle Erbe: 200 mq
Piazza San Sisto: 160 mq
Piazza Fontana Grande: 150 mq
Piazza Dante: 180 mq
Piazza San Carluccio: 120 mq
Piazza Santa Maria Nuova, Piazza della Repubblica e Piazza Unità D'Italia: 100mq
Ogni piazza avrà specifiche tipologie di installazioni consentite, che variano da pedane, ombrelloni e paratie a semplici tavolini posizionati direttamente sul suolo. Verranno privilegiati materiali come il legno rispetto alla plastica per gli arredi.
Il rispetto del regolamento sarà vigilato dalla Polizia Locale. Saranno previste due tipologie di installazioni per i dehors: permanenti e temporanee. Le differenze tra queste due tipologie riguarderanno la richiesta di una cauzione, calcolata in base ai metri quadrati utilizzati, e la durata dei permessi concessi.