

VITERBO - Il Comune di Viterbo trova un accordo con i frati per il pagamento dell'Imu.
Il primo agosto di quest'anno Palazzo dei Priori ha notificato alla Provincia Romana dei Frati Minori Conventuali – con sede legale a Roma sul Lungotevere della Farnesina - gli avvisi di pagamento per l'Imposta Municipale Unica in riferimento agli anni 2013, 2014, 2015 e 2016. Per tutto questo periodo, infatti, i monaci hanno ''evaso'' il tributo, come accertato dal dirigente del settore Giancarlo Maria Manetti.
La somma richieta dall'amministrazione è arrivata adesso a 7.603 euro. A settembre, il rappresentante legale della Provincia Romana dei Frati Minori Conventuali, il sig. Vittorio Salvatore Trani, ha presentato istanza per chiedere la dilazione del pagamento. Istanza che è stata accolta favorevolmente dal Comune lo scorso 4 dicembre.
L'accordo raggiunto prevede una rateizzazione della somma in 10 rate, allo 0,3% di interesse anno. ''Il mancato pagamento di due rate consecutive – sottolineano da Palazzo dei Priori – farà venir meno il beneficio della rateizzazione e l'importo ancora dovuto dovrà essere pagato tempestivamente in un'unica soluzione''.