ANNO 16 n° 272
Imu non versata, il Comune e i frati trovano un accordo
Imposta ''evasa'' dal 2013 al 2016, il pagamento sarą dilazionato in 10 rate
04/01/2019 - 02:04

VITERBO -  Il Comune di Viterbo trova un accordo con i frati per il pagamento dell'Imu.

Il primo agosto di quest'anno Palazzo dei Priori ha notificato alla Provincia Romana dei Frati Minori Conventuali – con sede legale a Roma sul Lungotevere della Farnesina - gli avvisi di pagamento per l'Imposta Municipale Unica in riferimento agli anni 2013, 2014, 2015 e 2016. Per tutto questo periodo, infatti, i monaci hanno ''evaso'' il tributo, come accertato dal dirigente del settore Giancarlo Maria Manetti.

La somma richieta dall'amministrazione è arrivata adesso a 7.603 euro. A settembre, il rappresentante legale della Provincia Romana dei Frati Minori Conventuali, il sig. Vittorio Salvatore Trani, ha presentato istanza per chiedere la dilazione del pagamento. Istanza che è stata accolta favorevolmente dal Comune lo scorso 4 dicembre.

L'accordo raggiunto prevede una rateizzazione della somma in 10 rate, allo 0,3% di interesse anno. ''Il mancato pagamento di due rate consecutive – sottolineano da Palazzo dei Priori – farà venir meno il beneficio della rateizzazione e l'importo ancora dovuto dovrà essere pagato tempestivamente in un'unica soluzione''.






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