

''Apprendiamo con preoccupazione di un emendamento presentato in Commissione bilancio e Finanze alla Camera, a firma Pd, che rappresenterebbe un maldestro tentativo di reintrodurre l’Imu sui fabbricati rurali. Si tratterebbe di un nuovo balzello, intollerabile per tutto il settore agroalimentare, che già sta incontrando pesanti difficoltà. Il nuovo Centrodestra, con l’allora titolare del Mipaaf Nunzia De Girolamo era riuscita a rimuovere l’odiosa imposta per il 2013, consentendo all’intero comparto di non pagare 64 milioni su terreni e fabbricati''.
E' quanto dichiara Daniele Sabatini, consigliere regionale del Nuovo Dentro Destra, che aggiunge: ''Tra l’altro la reintroduzione dell’Imu su tale settore, a causa di una anacronistica definizione delle “Zone svantaggiate”, creerebbe il serio rischio di dar vita ad una concorrenza sleale tra aziende agroalimentari attigue, che coltivano e lavorano i medesimi prodotti. Proprio secondo tale incomprensibile principio, nella provincia di Viterbo per esempio - zona a forte vocazione agricola – le imprese di alcuni Comuni come Montalto di Castro e Tarquinia, proprio perchè non ritenute zone svantaggiate, sarebbero costrette a pagare questo assurdo balzello. Quindi, riteniamo necessario rivedere assolutamente una scelta sbagliata e fortemente iniqua''
''Ringrazio - conclude Sabatini - il Capogruppo Ncd alla Camera Nunzia De Girolamo, per la fermezza con cui si sta battendo per contrastare la reintroduzione dell’Imu su tale comparto. Confido poi nel senso di responsabilità del ministro Martina, affinchè possa stoppare sul nascere il subdolo e grossolano tentativo, da parte dei deputati del pd, di reinserire tale imposta che, ripetiamo, penalizzerebbe il settore agroalimentare''.