

VITERBO - La Confagricoltura di Viterbo e Rieti esprime soddisfazione per l'approvazione degli emendamenti al decreto legge fiscale all’esame del Senato in cui, per quanto riguarda l’Imu, è stato confermato il percorso stabilito al tavolo fiscale ovvero che il gettito in agricoltura non debba superare per l'anno in corso un contributo aggiuntivo di 135 milioni di euro per i fabbricati rurali ad uso strumentale e di 89 milioni di euro per i terreni.
“Si convalidano così – commenta il presidente Giuseppe Ferdinando Chiarini - le tesi più volte sostenute al tavolo con il Governo circa l'eccesso del carico Imu richiesto al settore agricolo e vanno in direzione dell’equità fiscale”.
Confagricoltura Viterbo - Rieti chiede invece che venga accantonato il comma 5 bis all'art. 13 del decreto Monti in cui si delega ad un apposito decreto ministeriale la rivisitazione delle aree montane e collinari i cui terreni sono esenti dall'Imu.
“In questo momento particolarmente difficile – conclude Chiarini - non si può gravare con pesanti oneri aggiuntivi sulle aziende di queste zone che operano in situazioni di grandi difficoltà e sono un presidio indispensabile per la salvaguardia del territorio”.