ANNO 16 n° 272
Impugnò una pistola contro un altro guidatore: nei guai un pregiudicato viterbese
L'autore del gesto sarà interrogato in autunno
21/05/2024 - 21:41

VITERBO - Minacciò un automobilista straniero con una pistola per fargli spostare la macchina: i fatti risalgono al 10 giugno 2021 e sono avvenuti in un centro della Teverina. Autore del gesto un giovane pregiudicato viterbese, difeso dagli avvocati Luca Valeri e Marco Valerio Mazzatosta: il 29enne è stato rinviato a giudizio con l’accusa di minaccia aggravata per aver impugnato l’arma, accompagnando l’azione intimidatoria con un ricatto urlato al rivale.

Il cittadino straniero non è riuscito a spostare l’auto a causa di una gomma squarciata, misfatto compiuto dallo stesso pregiudicato. A quasi tre anni di distanza dai fatti, l’offeso, davanti al giudice Roberto Cappelli, ha fornito la sua ricostruzione dell’evento in aula: l’autore del gesto avrebbe esclamato “Vedi che ora sposti la macchina”, non prima di avergli fatto con la pistola il segno di muoversi.

La pistola era una scacciacani, ma sta costando un aggravamento della situazione del pregiudicato. Era stata ritirata all’uomo durante una perquisizione personale e domiciliare da parte dei Carabinieri, non appena era scattato l’allarme. L’imputato sarà pronto a fornire in aula la sua verità dei fatti prima della sentenza, ormai in autunno.






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