ANNO 16 n° 268
Imprese in crescita nell’Alto Lazio: Viterbo e Rieti trainano lo sviluppo con saldo positivo nel terzo trimestre 2025
Viterbo guida la ripresa con +82 imprese e un boom dell’artigianato
23/10/2025 - 09:23

VITERBO - Il sistema imprenditoriale delle province di Viterbo e Rieti registra un segnale positivo nel terzo trimestre del 2025 (luglio-settembre), con un saldo attivo complessivo di 117 imprese in più. A certificare la dinamica espansiva è l’ultima analisi Movimprese condotta da Unioncamere e InfoCamere, che posiziona il Lazio tra le regioni italiane più dinamiche, grazie anche al contributo significativo dell’Alto Lazio.

La crescita è particolarmente marcata nella provincia di Viterbo, che chiude il trimestre con un saldo positivo di +82 imprese e un tasso di crescita dello +0,23%. Seguono i dati della provincia di Rieti, che registra un saldo di +35 unità con un tasso di crescita leggermente superiore, pari a +0,24%

A livello regionale e locale, a trainare l’aumento delle imprese sono ancora una volta le società di capitale, che rappresentano la forma giuridica più dinamica, in linea con il trend nazionale. A Viterbo, la crescita delle società di capitale tocca lo +0,87%, mentre a Rieti si arriva addirittura allo +0,91%, ben sopra la media italiana dello +0,75%.

A livello settoriale, il motore della crescita si conferma il comparto delle Costruzioni, che registra un +0,33% a Viterbo e un +0,29% a Rieti. Un segnale importante, in continuità con i trend sostenuti anche dai bonus edilizi e dalla domanda abitativa.

Buona la tenuta anche delle attività professionali, scientifiche e tecniche, che nella Tuscia crescono dello +0,68%, a fronte di una flessione nel Reatino (−0,26%). Leggera espansione anche per le attività amministrative e di supporto a Viterbo (+0,12%), mentre a Rieti il settore segna un -0,17%.

Le attività di alloggio e ristorazione mostrano segnali contrastanti: in lieve crescita a Viterbo (+0,16%) ma stagnanti a Rieti (+0,00%).

Non mancano però elementi di criticità. Il Commercio continua a mostrare segni di difficoltà in entrambe le province, con una contrazione dello −0,50% a Viterbo e dello −0,21% a Rieti. Male anche il comparto agricolo, in calo dello −0,14% nella Tuscia e dello −0,38% nel Reatino, a testimonianza di una fase di contrazione del settore primario.

Tra i dati più significativi emerge l’ottima performance del settore artigiano, dopo una lunga fase di difficoltà. La provincia di Viterbo conquista il primo posto in Italia per tasso di crescita trimestrale dell’artigianato, con un +0,87% (61 imprese in più su base trimestrale), nettamente superiore alla media nazionale dello +0,15%. Anche Rieti mostra segnali incoraggianti, con un saldo positivo di 8 imprese artigiane e un tasso di crescita del +0,24%.

L’insieme dei dati conferma il contributo attivo delle province di Viterbo e Rieti alla vitalità economica del Centro Italia. Con un incremento complessivo dello stock imprenditoriale, il tessuto economico locale si dimostra resiliente e pronto a cogliere le opportunità, pur in un contesto ancora sfidante per alcuni comparti tradizionali.







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