ANNO 16 n° 272
Imprese agricole: in arrivo contributi per giovani e donne
Previsti mutui agevolati e contributi a fondo perduto. Pira (AgriViterbo):'Nuovo slancio per investire nell'agricoltura del domani'
Alessandra
02/11/2022 - 07:27
di Alessandra Sorge

VITERBO- Novità nel mondo agricolo: sono in arrivo contributi a fondo perduto e mutui agevolati per le donne e i giovani sotto i 41 anni di età (non compiuti) da investire nelle proprie attività imprenditoriali. A seguito del decreto del Ministero delle politiche agricole, l'atto è stato ufficializzato in Gazzetta.

 Le agevolazioni si applicano alle micro, piccole  e  medie  imprese, costituite da non più di  sei  mesi  dalla  data  di presentazione della domanda, e che subentrano nella conduzione di un'azienda attiva da almeno due anni. Oppure alle imprese attive da almeno due anni che presentano progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Insomma una boccata di ossigeno per tutte quelle imprese che potranno beneficiare di contributi a favore di progetti volti al miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale della propria azienda agricola, al miglioramento  dell'ambiente naturale e delle condizioni  di benessere degli animali, alla realizzazione o al miglioramento delle infrastrutture  connesse allo sviluppo, all'adeguamento e alla modernizzazione dell'agricoltura.

 Per la realizzazione dei progetti saranno concessi mutui di massimo 10 anni e di importo non  superiore al 60% della spesa ammissibile, nonché un contributo a fondo  perduto  a copertura fino al 35% della spesa ammissibile. Si possono presentare progetti fino a 1,5milioni di euro.

 'Questi finanziamenti – spiega il Presidente di AGRI Viterbo Giovanni Pira – rappresentano un’occasione importante per sostenere le donne e i giovani imprenditori che vogliono investire nel loro futuro con idee e progetti che possono dare nuovo slancio alle loro imprese. Viviamo un momento di grande difficoltà dovuto agli effetti della guerra, al caro energia e all'impennata del costo delle materie prime, dei fertilizzanti, delle materie plastiche e dei carburanti che stanno rendendo la situazione sempre più gravosa per i nostri imprenditori. Contributi come questi, oltre ad incentivare ulteriormente la presenza delle donne e dei giovani nel mondo agricolo, possono sicuramente essere un ottimo supporto per lo sviluppo di nuove realtà sul territorio”.

 “Noi seguiamo quasi 150 imprese a conduzione 18-40 anni e in questi casi ci attiviamo per assistere le aziende valutando la fattibilità del progetto attraverso il cash flow retourn on investment. Il riscontro è sempre più che positivo – ha sottolineato ancora Pira -. Solamente nell’ultimo bando “donne in campo” abbiamo presentato circa 50 domande, segno che l’attenzione verso queste forme di sostegno è sempre molto alta. Ciò sta a significare che l’accesso al credito è sicuramente lo scoglio più importante che le aziende giovani si trovano ad affrontare, ma attraverso le nostre convenzioni bancarie e il nostro supporto analitico, riusciamo a far diventare il progetto sostenibile economicamente”.






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