


VITERBO – Non solo profitto, ma anche impatto sul territorio, sull’ambiente e sulla comunità. È questo il cuore del modello delle Società Benefit, al centro dell’incontro promosso dalla Camera di Commercio Rieti-Viterbo, che ha visto la partecipazione di imprenditori e cittadini interessati ad approfondire opportunità e regole di questo tipo di impresa.

Ad introdurre questo modello di impresa ai presenti è stato il Segretario della camera di commercio, Francesco Monzillo:
“Promuovere il modello delle Società Benefit significa accompagnare le imprese del nostro territorio verso un’evoluzione necessaria: quella di coniugare competitività e responsabilità. Oggi fare impresa non può più limitarsi al solo risultato economico, ma deve saper generare valore per la comunità, per l’ambiente e per le nuove generazioni. Come Camera di Commercio, il nostro obiettivo è fornire strumenti concreti e occasioni di approfondimento affinché le aziende possano cogliere queste opportunità e trasformarle in un vantaggio reale e duraturo”
L’appuntamento è infatti parte integrante di un programma più lungo, promosso tramite un programma nazionale dal Ministero delle Imprese e del Made in italy.
Perché scegliere il modello benefit?
Scegliere il modello benefit significa adottare una visione d’impresa più evoluta, capace di coniugare crescita economica e responsabilità sociale. Le Società Benefit, infatti, non si limitano a generare profitto, ma integrano nel proprio statuto obiettivi di impatto positivo su ambiente, comunità e territorio. Questo approccio rafforza la reputazione aziendale, aumenta l’attrattività verso clienti, investitori e giovani talenti e consente di distinguersi in un mercato sempre più attento alla sostenibilità. In un contesto economico in trasformazione, il modello benefit rappresenta quindi una scelta strategica per creare valore duraturo e competitivo. La scelta del modello benefit può avvenire sia alla nascita dell’impresa sia tramite modifica dello statuto, indicando nell’ambito del proprio oggetto sociale le finalità specifiche di beneficio comune. 5500 società benefit, con una crescita di circa 1000 unità l'anno, nel viterbese circa 12 annività, e tu, cosa farai?

La voce dei presenti
Durante l’incontro sono state analizzate dal notaio Lorenzo Mottura i principali aspetti del modello: dall’inquadramento normativo e giuridico, tra sanzioni previste, normative vigenti, tips per gli imprenditori; successivamente il commercialista Pier Carlo Poleggi ha parlato dei profili fiscali e di business da adottare per permettere ad un’impresa di percorrere il proprio ciclo vitale nel migliore dei modi; per quanto riguarda i servizi offerti dall’ente per le imprese ne ha parlato la Dirigente Federica Ghitarrari, presentendo infine il servizio Nuove Imprese e il Punto Impresa Digitale, realizzato per garantire il supporto a tutti coloro che vogliano avere una consulenza per aprire o migliorare la propria realtà d'impresa, il tutto tramite sportelli sia online che sul territorio.