


TARQUINIA - Era sfuggito all’operazione della polizia di Catania che ha stroncato un’organizzazione criminale che si occupava di organizzare ai migranti il viaggio dal loro Paese d’origine fino ai Paesi dell’Unione europea, in particolare in Francia in cambio di denaro. Un’operazione contro il traffico di esseri umani, denominata 'Landaya', che ha portato il gip del tribunale etneo ad emettere 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere, nei confronti di cittadini stranieri, residenti in diverse città italiane.
Sidiki Doumbouya, 31 anni, originario della Guinea, arrestato dalla squadra mobile di Viterbo a Montalto di Castro è considerato uno dei capi del sodalizio. Accusato di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravata dall’avere agito in più di dieci persone e di avere commesso il fatto al fine di trarne profitto anche indiretto e dalla transnazionalità, l'uomo è ritenuto il leader di uno dei tre gruppi in cui era articolato il sodalizio operanti a Torino, in Liguria e a Ventimiglia.
Il 31enne arrestato a Montalto avrebbe operato nel gruppo ligure.
Le indagini da cui sono sfociati gli arresti sono iniziate anni fa con la vicenda di una minore straniera sbarcata da sola, nel porto di Augusta, nel siracusano, nel gennaio del 2021.
La ragazza fin dal suo arrivo si è dimostrata fermamente intenzionata a raggiungere la Francia seguendo le indicazioni avute in Libia da una donna che si era presentata come la sorella di un intermediario che in Italia si occupava di offrire agli immigrati un passaggio sicuro attraverso l’Italia fino alla Francia.
La ragazza, in seguito era riuscita a fuggire da uno dei centri di accoglienza per minori italiano, proprio grazie all’aiuto dell’uomo a cui l’aveva indirizzata la donna in Libia. In seguito, la giovane, rintracciata, aveva fornito agli inquirenti sia il nome dell’uomo che il suo numero di telefono. Questo ha consentito agli inquirenti nei mesi successivi di individuare e smantellare una rete di persone dedite al favoreggiamento dell’immigrazione.