ANNO 16 n° 273
Immigrazione, Fioroni: ''Non si può chiedere
la Chiesa del silenzio''
19/08/2015 - 00:00

ROMA - ''Il passo indietro di Monsignor Galantino rispetto alla sua partecipazione alla commemorazione di De Gasperi a Pieve Tesino va apprezzato come segno di grande saggezza. Questo però ci impone una riflessione, una democrazia matura che esprime uno stato laico deve essere in grado di decidere autonomamente, rispettando e ascoltando tutti. Non siamo una democrazia matura e un vero stato laico se ci disturba una chiesa che esprime con forza la difesa di valori e della sacralità della vita umana. Non possiamo rischiare di dare l'idea che la nostra democrazia è talmente matura, il nostro stato talmente laico, da richiedere la 'Chiesa del silenzio''. Lo afferma in una nota Giuseppe Fioroni (PD), Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta su Aldo Moro.






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