

Sono stati rimossi ieri sera e nella notte i blocchi agli ingressi e sui ponti della città di Taranto da parte dei lavoratori dell'Ilva che protestavano contro il sequestro disposto dalla magistratura di sei aree dello stabilimento siderurgico nell'ambito dell'inchiesta sul presunto inquinamento ambientale. L'ultimo presidio a cedere è stato quello del ponte girevole che ancora fino alle 22 era controllato dagli operai che facevano passare solo mezzi di soccorso.
Stamane sono ripresi regolarmente i turni lavorativi. Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per giovedì 2 agosto con manifestazione ed assemblea pubblica nella città di Taranto.
Il giorno successivo è prevista l'udienza del Tribunale del riesame che esaminerà i ricorsi dell'azienda sia contro le otto misure cautelari ai domiciliari nei confronti di otto dirigenti ed ex dirigenti del gruppo Riva sia per quanto riguarda il sequestro di cokerie, acciaierie, parchi minerali, area agglomerazione, area altiforni e gestione materiali ferrosi.
(Repubblica.it)