ANNO 16 n° 274
Ilva, nessuna intesa tra azienda e sindacati
07/11/2012 - 09:24

L'incontro tra Ilva e sindacati si é concluso senza alcuna intesa sulla volontà, manifestata dall'azienda, di porre in cassa integrazione ordinaria 2.000 dipendenti dell'area a freddo dal 19 novembre prossimo. Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto di soprassedere alle procedure di cassa integrazione.

Azienda e sindacati potrebbero rivedersi nei prossimi giorni. 'L'Ilva (che era rappresentata dal responsabile Relazioni industriali, Enrico Martino, ndr) ci ha risposto - ha dichiarato all'ANSA il segretario provinciale della Uilm di Taranto, Antonio Talò - che riferirà delle nostre richieste al presidente Ferrante. Ma quando abbiamo chiesto all'azienda di dirci una parola chiara su cosa intenda fare della nuova Autorizzazione integrata ambientale, già in vigore, ci è stato risposto che si sta valutando ancora la sostenibilità finanziaria degli interventi di risanamento'.

Quanto ai motivi della volontà aziendale di avviare le procedure di cassa integrazione per 2.000 dipendenti, Talò ha sottolineato che 'dall'inizio dell'anno c'é crisi di mercato e l'azienda ci aveva sempre assicurato che non avrebbe utilizzato questo ammortizzatore sociale. Invece ora c'é stato un cambio di impostazione da parte dell'Ilva'.

ansa.it






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