

VITERBO - Dopo tredici giorni di viaggio, Pietro Scidurlo è arrivato a Viterbo. Partito da Somma Lombardo a bordo della sua handbike e in compagnia di quattro amici dell’associazione da lui fondata Free Wheels, il coraggioso e intrepido 37enne ha già percorso gran parte della via Francigena ma la strada verso Roma non è ancora terminata. Prima di riprendere il viaggio, però, una tappa nella Città dei Papi è d’obbligo.
Per l'occasione, Pietro e i suoi compagni di avventura sono stati accolti questo pomeriggio a Palazzo dei Priori. Presenti, oltre al sindaco Leonardo Michelini, anche l'onorevole Alessandra Terrosi, in rappresentanza dell'intergruppo parlamentare Amici della Francigena, gli assessori Giacomo Barelli, Luisa Ciambella, Alessandra Troncarelli e i consiglieri Marco Ciorba e Paolo Moricoli.
Nell'ambito dell'incontro Pietro Scidurlo ha raccontato il suo viaggio lungo la via Francigena, le difficoltà pratiche incontrate per chi, come lui, è affetto da disabilità fisica e i possibili miglioramenti da apportare. Un'occasione di confronto importante, utile a capire come rendere la Francigena più accessibile a tutti, ma anche un momento di sensibilizzazione sulle criticità incontrate lungo i cammini da persone disabili.
Ieri l’incontro con l’amministrazione e la cittadinanza di Proceno mentre oggi gli omaggi ricevuti a Viterbo, per quella che rappresenta una grande sfida che acquisisce ancora più rilevanza perché portata avanti con coraggio e determinazione proprio nell’anno del Giubileo straordinario della misericordia fortemente voluto da Papa Francesco.
‘’Ringrazio Pietro Scidurlo e i suoi compagni di viaggio per l’impresa che stanno compiendo. – commenta l’assessore Giacomo Barelli - Questa testimonianza diretta ci fa riflettere e soprattutto ricordare che un patrimonio storico e culturale come la Francigena è un patrimonio di tutti solo se diventa patrimonio per tutti. È compito di noi amministratori mettere in atto tutte le possibili azioni affinché questo avvenga”.
E ora si riparte velocemente perché, manca davvero poco, ma l’obiettivo non è stato ancora raggiunto. Martedì l’arrivo previsto a Roma e la conclusione di un viaggio avventuroso, straordinario ed entusiasmante che speriamo sia servito anche a sensibilizzare popolazione e istituzioni sull’importanza di facilitare a tutti l’accessibilità a itinerari culturali e religiosi come la via Francigena.