

di Monica Arigoni
VITERBO - In un silenzio carico di dolore e commozione si sono svolti a Civita Castellana i funerali di Gennaro De Luca, l’operaio suicidatosi sabato 18 maggio gettandosi dal ponte Clementino. Alla celebrazione, che si è tenuta nella Cattedrale di Santa Maria Maggiore, ha preso parte anche il sindaco Angelelli insieme ai familiari, gli amici, gli operai della fabbrica in cui l’uomo lavorava e diverse autorità.
Questo un passaggio della commovente omelia del vescovo Rossi ai familiari e a tutte le persone accorse per l’ultimo saluto. “Mi sembra di capire dal volto della gente, dal popolo di Civita Castellana, i problemi comuni di questo paese. Saluto con tanto affetto la presenza del nostro sindaco, fra i primissimi ad accorrere per le ricerche di Gennaro. Permettetemi di esprimere tutta la mia vicinanza ai familiari e a tutti i conoscenti''.
''Credo che in questo momento così difficile - ha aggiunto il vescovo - bisogna farsi sentire, ascoltare. Se ci facciamo sottomettere da una mentalità in cui predominano i benI, che sono importanti, ma non sono la priorità, rischiamo di non capire il dramma dell’uomo. L’uomo ha bisogno di capire di comunicare, non di illusioni. La nostra dignità conta molto di più di tutto quello che abbiamo e di quello che facciamo”.
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