di D.U.
VITERBO - ''Il trasporto è una prova per saper affrontare con coraggio e serenità tutte le prove della vita, il peso non lo portate da soli ma con i vostri compagni, i vostri cari e Santa Rosa”. Lo ha detto suor Francesca il occasione della messa per i minifacchini di Santa Barbara.
Ieri pomeriggio i facchini della minimacchina hanno formato un corteo che, partito da Piazza del Teatro, ha raggiunto la Chiesa di Santa Rosa.
I ragazzi sono stati accolti dal Don Claudio, parroco della chiesa di Santa Barbara, che ha parlato di questi giorni, specialmente il 3 settembre come “una ricarica del nostro cuore, Santa rosa non c’è ma si sente”.
Si sofferma anche sull’anno particolare, non solo perchè dopo sette anni di storia e cinque trasporti Miracolo di Fede ha “lasciato il passo” alla nuova minimacchina Rosa Virtutis, ma anche per l’anno Giubilare: “per divenire più santi”.
Ad accogliere poi i ragazzi è Madre Carmela che li incoraggia nel trasporto “Quando sentirete la fatica di portare la macchina ricordatevi di tutti i bambini come voi che vivono la guerra”. E aggiunge “Viterbo non è solo la città dei papi e di Santa Rosa è la città dei bambini che amano, fanno e desiderano la pace”.
Conclude la Sindaca Chiara Frontini “sono qui perché ci tengo a vivere ogni momento significativo”.
I facchini hanno poi visitato il corpo incorrotto della Santa.
La messa dà il via alle iniziative in vista del trasporto di Rosa Virtutis il 31 agosto. Ieri sera la statua di Santa Rosa è stata collocata sulla nuova miminacchina ideata da Michele Telari