ANNO 16 n° 274
Il tenore Antonio Poli nel ''Nabucco'' di Verdi
Il canepinese al teatro dell’Opera di Roma per i 150 anni dell'Unità d'Italia
18/03/2011 - 17:36

Il giovane tenore canepinese Antonio Poli è stato fra i protagonisti del “Nabucco” di Verdi, andato in scena ieri sera al teatro dell’Opera di Roma in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia.

Classe 1986, Poli ha studiato all’Accademia di Santa Cecilia di Roma e dal 2008 canta nei teatri operistici di mezza Europa ed in America: Amburgo, Amsterdam, Berlino, Brema, Dresda, Graz, Montreal, Nizza, Salisburgo, Toronto, Valencia, Varsavia e Vienna.

Diretto dal maestro Riccardo Muti, si esiberà all’Opera di Roma con il “Nabucco” di Verdi in tutto per sette volte, con una trasferta anche a San Pietroburgo. Sempre con Muti, poi, sarà al prestigioso Festival di Salisburgo, nel “Macbeth”, e nel mese di settembre tornerà al Teatro “La Fenice” per il “Don Giovanni” di Mozart.

Ieri sera, intanto, lunghi minuti di applausi hanno accompagnato il termine dell'opera in quattro atti, che ha scaldato la platea soprattutto durante lo struggente 'Va Pensiero'. Tutti gli artisti e le maestranze che hanno contribuito alla rappresentazione del Nabucco sul palco hanno innalzato striscioni uno dei quali recava la scritta: 'Nel 150°dell'unità d'Italia salviamo una identità nazionale, l'opera lirica'






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