ANNO 16 n° 275
Il tecnico degli avversari: ''La crisi ha compattato la Viterbese''
06/04/2013 - 04:00

VITERBO – (d.s.) Parola agli avversari. L’allenatore del Casacastalda Gianni Francioni sa come affrontare la Viterbese. Della squadra gialloblu ha imparato a conoscere vizi e virtù. Il tecnico della matricola gialloverde non si fida della partita dell’andata che ha segnato l’ultima sconfitta gialloblu in campionato. Francioni è un uomo pragmatico: sa che l’obiettivo principale della sua squadra era la salvezza – colta con largo anticipo del resto. E fa della compattezza del gruppo l’arma principale: ''Ormai stiamo in ballo e continuiamo a cullare questo sogno – dice l’ex allenatore delle giovanili del Gubbio -. Per noi quella di domenica è una gara fondamentale che decide una stagione intera. Veniamo da un buon periodo di forma (imbattuti per tutto il girone di ritorno, n.d.r.)e  ci giochiamo questa possibilità di arrivare tra i professionisti. Per essere un paese di 700 abitanti è davvero un grandissimo traguardo''.

Quindi la Viterbese, l’avversario che non perde da 16 partite: ''Se avessero fatto qualche punto in più in casa, starebbero ancora più in alto – sottolinea Francioni -. Non mi meraviglia che siano a braccetto con noi, Sansepolcro e Castel Rigone. Anzi mi sarei meravigliato del contrario, perché la Viterbe eè squadra competitiva in tutti i reparti con singoli in grado di cambiare la faccia alla partita in qualsiasi momento. Penso a Vegnduzzo, Pero Nullo, Ibojo, Scardini. Poi con la campagna acquisti invernale si sono rafforzati ancor di più. Temo i singoli: all’andata è stata la squadra che mi ha più impressionato. Contro di noi hanno fatto un secondo tempo straordinario''.

Adesso la realtà dice altro: ''Sono convinto che la crisi societaria li abbia compattati. Nelle difficoltà hanno trovato forza e timoli per andare avanti. E sono qui a giocarsi la promozione. Ripeto non mi meraviglia la posizione che occupa la Viterbese: ha un organico importante''.

Il Casacastalda dee fare a meno per squalifica di Zanchi e Popica, due pilastri della difesa, mentre il play maker Goretti è in forse: ''Sono due assenza importanti – ammette Francioni – e già ho in mente come sostituirli. E’ un peccato non averli con noi in questa gara così importante perché avevamo trovato un certo equilibrio in difesa. Gnagni o Gaggiotti per sostituirli? Non sono sicuro: sto provando anche l’under Lauri. Chi sta meglio gioca''.

Ha fatto discutere la scelta di giocare a Valfabbrica e non a Gualdo Tadino: ''Per me non fa alcuna differenza, anche perchè già da qualche settimana volevamo tornare sul campo che ci ha regalato la promozine lo scoro anno. Devo dire che a Gualdo eravamo più abituati''.

L'ultima battuta sull'esodo di tifosi da Viterbo: ''Conosco la tifoseria della Viterbese e sono molto focosi, li ho visti ai tempi di Gaucci, Baiocco e Liverani, per i ragazzi gialloblu è un'arma in più''.

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