ANNO 16 n° 274
Il teatro dell'iraniano Nassim Soleimanpour a Quartieri dell'arte
L'artista presenta il ''Coniglio bianco e rosso''
05/10/2012 - 17:04

La sedicesima edizione di Quartieri dell’Arte continua il suo percorso a Viterbo. Quattro appuntamenti, dal 7 al 10 ottobre, con ‘Coniglio bianco, coniglio rosso’ di Nassim Soleimanpour. La location è la sala conferenze del Consorzio Provinciale Biblioteche (Viale Trento/Viterbo), ore 21. Un’opera allegorica, capace di togliere il fiato per la sua forza e portare in scena l’esperienza di un’intera generazione attraverso un evento teatrale di straordinaria libertà e originalità. Impossibilitato a viaggiare, Soleimanpour volge il suo isolamento a suo vantaggio con un testo teatrale (scritto originariamente in inglese) che non richiede alcun regista, nessuna scenografia particolare e ha bisogno di un attore diverso per ognuna delle sue rappresentazioni. Ogni interprete legge il testo di Soleimanpour per la prima volta solo entrando in scena e condivide le proprie scoperte su questa pièce unica e insidiosa direttamente col pubblico. Cura il progetto Adriano De Santis, già regista per Quartieri dell’Arte di due acclamate messe in scena di testi di Juan Mayorga.

 

Ad aprire la serie sarà Marina Confalone. “Un genio del dramma e della commedia”, come la definisce il direttore artistico di Quartieri dell'Arte Gian Maria Cervo. “Quando recita può farti ridere ed emozionare in tre secondi appena. Forse anche prima. È – conclude Cervo – in assoluto la più grande attrice del teatro italiano”. Teatro, ma anche cinema nella sua carriera, iniziata alla scuola di Eduardo De Filippo e poi proseguita con registi del calibro di Federico Fellini, Lina Wertmüller, Mario Monicelli e Luciano De Crescenzo. Marina Confalone ha recitato insieme ad Alberto Sordi, Michele Placido e Roberto Benigni ed è nota al grande pubblico per Parenti Serpenti e per i lavori con De Crescenzo. La grande attrice, vincitrice di quattro David di Donatello, arriva a Viterbo per questo spettacolo assolutamente particolare e insidioso. Unico nel suo genere.

 

Paolo Pelliccia, commissario del Consorzio Provinciale Biblioteche, ha commentato positivamente questa serie di appuntamenti di QdA: “Sono estremamente soddisfatto ed entusiasta di ospitare un festival di drammaturgia collaudato come Quartieri dell’Arte. E’ la prima collaborazione e speriamo di poter dare seguito ad altre iniziative. La nostra filosofia è quella di aprire il Consorzio a un’utenza sempre più vasta. Questa è la direzione giusta”.

 

Nassim Soleimanpour ha visto il suo testo rappresentato in importanti centri e festival teatrali come il Gate Theatre di Londra, il Festival Fringe di Edimburgo (vincendo l’Arches Brick Award nel 2011) oltre che in Canada e in Brasile. La quattro giorni di Quartieri dell’Arte è stata realizzata dal festival in collaborazione con Aurora Nova Productions, con il Consorzio Provinciale Biblioteche e Unindustria Viterbo. Ingresso gratuito. Domani, domenica 7 ottobre, l'esordio

 

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