ANNO 16 n° 274
Il sindaco di Nepi: ''Grazie ai carabinieri e alle forze dell'ordine''
Soldatelli: ''Da tempo avevamo segnalato i ripetuti furti nelle abitazioni''
09/11/2015 - 15:16

NEPI – Una comunità colpita e ferita da quanto accaduto. A Nepi nel day after il sentimento più diffuso è l'incredulità, con l'opinione pubblica divisa, come sempre in questi casi, tra chi pensa che i ladri finiti nel burrone se la siano andata a cercare e chi è animato invece da un sentimento di più umana pietà per la sorte dei due ladri deceduti nella forra ''Caduta del Picchio''.

A dar voce al pensiero suo e dei suoi concittadini ci pensa il sindaco di Nepi, Pietro Soldatelli, che affida al proprio profilo Facebook la ricostruzione dei fatti di domenica sera. ''Triste epilogo di una brutta vicenda che da tempo tiene in apprensione i nepesini dei centri residenziali - scrive il primo cittadino - dove sono stati perpetrati furti nelle abitazioni con una impressionante frequenza. Reso edotto della gravità della situazione, mi sono attivato presso la locale stazione dei carabinieri, nonché presso il comando di Civita Castellana, per richiedere una particolare attenzione proprio nei centri residenziali dei colli. Grazie al loro assiduo lavoro, questa sera (domenica, ndr) è stato possibile individuare la vettura dei ladri e dopo un rocambolesco inseguimento conclusosi nel centro storico di Nepi, i tre fuggitivi si sono lanciati nella forra, facendo un salto di circa 30 metri. Uno è deceduto sul colpo, un altro è deceduto durante il trasporto in ospedale, mentre il terzo, a causa del buio e del luogo impervio, non è stato possibile individuarlo. Domani mattina (lunedì, ndr) riprenderanno le ricerche. Doveroso da parte mia un ringraziamento a tutte le forze dell'ordine intervenute ed in particolare ai carabinieri per la professionalità con cui hanno seguito ogni singola fase di questa inquietante vicenda'.

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