ANNO 16 n° 23
'Il sindaco ci informi sulla situazione economica e finanziaria della Sate'
Il consigliere M5S Biondi presenta interrogazione: 'Vogliamo capire il motivo del ritardo dei pagamenti ai dipendenti'
Alessandra
23/01/2026 - 07:01
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - Attraverso un'interrogazione con risposta scritta il consigliere comunale Valerio Biondi del M5S ha chiesto chiarimenti al sindaco Luca Giampieri e agli assessori competenti circa la delicata situazione che sta attraversando la Sate, la società partecipata del Comune che si occupa, come noto, del servizio di igiene urbana. Nello specifico, il consigliere grillino chiede che venga resa pubblica la situazione patrimoniale dell'Ente, di cui il Comune è socio al 51%.

'Premesso che per legge - spiega Biondi - le società per azioni devono approvare il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio medesimo o, qualora previsto dallo Statuto, entro il termine più lungo di 180 giorni e che, relativamente all’esercizio finanziario 2024 l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci si è ampiamente protratta oltre i termini di legge, chiediamo al sindaco e all'amministrazione comunale di fornirci con sollecitudine la situazione contabile della società, in modo da capire le motivazioni che, ad oggi, stanno creando difficoltà nei pagamenti ai dipendenti'.

E' di questi giorni, infatti, la notizia che da circa un paio di mesi la società ha difficoltà a pagare gli stipendi alla scadenza. Situazione che ha portato la Fp Cgil, che in Sate è il sindacato più rappresentato, a chiedere un tavolo di confronto tra enti (leggi qui la notizia). Si cerca di capire le cause di tali ritardi. Il primo cittadino ha chiarito che il Comune è in linea con i pagamenti e che a dicembre era stata saldata l'ultima fattura di € 199.994,81 proprio per consentire all'azienda di pagare i suoi dipendenti.

Per questo secondo Biondi il nodo da sciogliere resta quello finanziario.

'Nel corso delle passate sedute pubbliche - ha rimarcato - ci sono state fornite più volte rassicurazioni dalla maggioranza di centrodestra circa l’eliminazione di ogni problematica finanziaria già dai primi mesi del 2025 e che, quanto accaduto nel 2024 era solo frutto di costi iniziali di attuazione della gara d’appalto. Inoltre, non vi è stata ancora la convocazione della terza commissione richiesta nel mese di dicembre insieme alle altre forze di opposizione per affrontare, con numeri alla mano, la tematica'.

Per il consigliere di Rifondazione Comunista Yuri Cavalieri: 'Il sindaco continua a mostrare totale disinteresse dell'amministrazione per la Sate. Il Comune detiene il 51% delle quote della società, è dunque compito suo come azionista principale controllare quello che succede, inoltre nomina 2/3 del consiglio di amministrazione tra cui il Presidente ed ha perciò tutte le facoltà di rimuovere il presidente e di pretendere chiarezza'






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