ANNO 16 n° 275
''Il sindaco Bartolacci la smetta con le sue pippobaudate''
Regino Brachetti: ''A forza di descrivere Tuscania come fosse una zona rossa si rischia che la proclamino tale''
12/04/2020 - 06:47

TUSCANIA - ''Bartolacci la smetta con le sue pippobaudate'', dove il riferimento al presentatore televisivo celebre per le numerose apparizioni televisive serve al consigliere comunale Regino Brachetti per sottolineare quello che secondo lui è ''il protagonismo del sindaco di Tuscania da quando è scoppiata l’emergenza Coronavirus, iniziato dalla decisione di chiudere la scuola per la bidella che era rientrata da un viaggio a Venezia, un falso allarme, per arrivare ora a chiedere ai cittadini di fotografare e denunciare chi esce di casa''.

''Quei suoi video messaggi a mezzogiorno sono una pantomima inutile, infondono ansia, insicurezza e paura alla gente in un momento già complicato - spiega Brachetti -. Non ci sarebbe in realtà nulla di male se queste conferenze fossero usate per dare informazioni ai tuscanesi, ma così non è. Potrebbero servire per spiegare ai cittadini quali sono le strategie del Comune per contenere il virus. Mi domando e chiedo, ad esempio: le persone che si trovano in isolamento domiciliare vengono assistite e controllate a dovere o sono lasciate sole, con il rischio che si ritrovino costrette a uscire di casa per qualche necessità? La sanificazione delle strade con quanta frequenza viene svolta? Mi risulta, ma attendo di essere smentito, che questa operazione sia stata eseguita solo una volta. E ancora: con la Asl quali rapporti sono stati costruiti in questo tempo? Il Comune, al di là del momento in cui viene informato sui nuovi casi di positività, ha un confronto costante con i medici e gli esperti virologi per capire come affrontare l’epidemia? Infine, il sindaco ci può far sapere quanti tamponi sono stati eseguiti a Tuscania e di quanti, semmai, lui ha fatto richiesta?''.

Continua Brachetti: ''E' anche scorretto il fatto che questi videomessaggi non vengano trasmessi tramite i canali del Comune, ma sulla pagina Facebook della lista politica che ha sostenuto Bartolacci alle elezioni amministrative, costringendo anche chi non ha votato per lui a doversi collegare a questa se vuole ascoltare il sindaco. E’ un comportamento istituzionale corretto? Questo modo di fare si verifica in altri paesi?''.

''Per giorni abbiamo sentito descrivere i tuscanesi come fossero degli untori. Invece si comportano come la stragrande maggioranza delle persone degli altri paesi, rispettando le regole, mettendosi in fila se devono fare la spesa e uscendo di casa solo per necessità urgenti. A forza di descrivere Tuscania come fosse una zona rossa, c'è il rischio che chi deve decidere gli creda e ce la faccia diventare''.

Conclude Brachetti: ''Cogliamo l’occasione per fare gli auguri di buona Pasqua a tutti, un augurio di pronta guarigione a chi è stato preso dal contagio e un ringraziamento ai nostri carabinieri che con saggezza e senza minacce fanno un grande lavoro con la loro presenza''.






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