

I lavoratori della Mondial Tufo residenti a Civita Castellana si sono rivolti al sindaco Angelelli e il primo cittadino ha mostrato solidarietà nei loro confronti e si sono impegnati a lottare sia per la tute al dell’ambiente sia per la salvaguardia dei posti di lavoro: “Ci siamo rivolti speranzosi prima all’assessore ai servizi sociali Letizia Gasperini e al sindaco Angelelli che si sono dimostrati comprensivi ed interessati alle vicissitudini dei loro concittadini – scrivono i dipendenti della Mondial Tufo -, e si sono impegnati a lottare accanto a noi per la tutela dei nostri posti di lavoro. Non possiamo dire di avere ottenuto la risoluzione delle nostre problematiche, ma per la prima volta da quando è iniziata la vicenda Mondial Tufo, abbiamo avuto la sensazione di avere l’appoggio di un’Amministrazione Pubblica, che non è interessata a cavalcare solo i temi ambientali creandone il proprio vessillo, ma che tutela soprattutto i diritti umani”.
E’ un anno che la Mondial Tufo è stata costretta a ricorrere alla cassa integrazione in deroga per problematiche legate non alla contingente crisi economica, ma per puri cavilli burocratici, che sicuramente non tengono conto dei bisogni della famiglie che gravitano intorno all’azienda. “E’ giusto tutelare l’ambiente e preservarlo nel miglior modo possibile – concludono i lavoratori - ma è altrettanto giusto tutelare la vita delle famiglie e la dignità dei lavoratori che ad oggi si vedono costretti a ricorrere alle strutture assistenziali per cercare di sopravvivere, con l’angoscia di non essere in grado di garantire ai propri figli neanche il diritto sacrosanto allo studio”.