

Il Circolo Sel di Viterbo avvia una nuova stagione politica con una serie di iniziative.
Sabato prossimo 17 settembre sarà presente con un gazebo presso la Coop Murialdo a Viterbo per raccogliere le firme per il referendum contro l’attuale legge elettorale.
Sempre sabato 17 si riunirà in assemblea aperta a partire dalle ore 17.00 presso la sede di Via La Fontaine 89 a Viterbo. Temi della riunione saranno la organizzazione delle attività politiche del Circolo, la raccolta firme per il referendum contro il “porcellum”, il rilancio dell’attività in Consiglio comunale e l’avvio di un programma di ascolto e indagine nella città di Viterbo come punto di coesione della società civile in vista delle prossime elezioni amministrative.
Nella prospettiva immediata è quindi previsto un incontro a Viterbo sulla penetrazione della criminalità organizzata.
Saranno ratificate l’adesione alla grande manifestazione di SEL di Roma il 1 ottobre e la partecipazione alla marcia Perugia-Assisi del 25 settembre prossimo.
L’attività politica del Circolo Sinistra Ecologia e Libertà di Viterbo ricomincia dopo una estate piena di incertezze e di timori e mentre l’attività politica a Viterbo si preannuncia piena di insidie per quanti hanno a cuore la trasparenza amministrativa e la partecipazione.
Dopo la vittoria referendaria e mentre è in pieno svolgimento una nuova raccolta firme per il referendum contro l’attuale legge elettorale, siamo tutti consapevoli che il nostro impegno, piccolo o grande che sia, è necessario per affrontare i nodi del Paese e quelli della nostra città.
La condizione è fare in modo che la politica valorizzi sensibilità e disponibilità dei cittadini, che si occupi di problemi reali, che la smetta di “parlarsi addosso” e di curare gli interessi dei soliti noti: le ultime vicende confermano che a Viterbo le aziende che lavorano per gli enti pubblici sono sempre le stesse (poche e poco motivate). E questo è un problema.
Obiettivo di Sel è lavorare per un programma di sviluppo complessivo e intersettoriale della città di Viterbo e del territorio: uscire dalla crisi e rilanciare le specificità locali è possibile coinvolgendo le migliori e innovative realtà culturali ed economiche in un aperto, funzionale e permanente confronto sociale.